Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Cliccando sul pulsante Chiudi acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.

Il Convitto

IL CONVITTO

Domanda di Ammissione, Regolamento e altre documentazioni, all'interno del menu "Studenti" della home page.

Identità

Il Convitto annesso all'I.I.S.S. “C. Amato Vetrano” fu istituito nel 1963 come Sede coordinata dell’ Istituto Professionale Alberghiero Statale di Palermo. Ubicato in Via Lido C/da Tonnara a Sciacca, è vicino al mare e dista pochi chilometri dalla sede dell’Istituto. 

Il Convitto è un’istituzione che, permettendo la residenzialità agli studenti provenienti da realtà geograficamente lontane ed interessati ai corsi attivati dal nostro Istituto, si propone fini educativi attinenti le figure professionali proposte dal Piano dell’Offerta Formativa (POF).

Finalità formative generali

Il Convitto ha come fine:

  • La promozione di processi di crescita umana, civile, culturale e di  socializzazione degli allievi;
  • La formazione educativa e professionale degli allievi.

Al fine di giungere  ad un concreto inserimento di tutti i giovani allievi nella vita convittuale, compresi quelli diversamente abili e quelli di diversa estrazione geografica  e socio-culturale, si opera affinché i convittori:

  • Acquisiscano fiducia nelle proprie capacità;
  •  Esprimano le proprie idee rispettando quelle degli altri;
  •           Rispettino le regole di convivenza all’interno del Convitto (orari, turni, ecc.) e
              della Scuola.

I convittori sono educati al senso della responsabilità e della dignità personale e professionale, sono tenuti a rispettarsi reciprocamente in un clima di ampia fiducia e lealtà. Il raggiungimento dei suddetti obiettivi è possibile grazie al lavoro svolto dagli Educatori.

Locali del Convitto

Il Convitto è allocato in un edificio, ristrutturato recentemente, costituito da un piano terra e un primo piano.

Il piano terra dispone di:

  • sala mensa
  • cucina
  • sala per lo studio assistito dal personale educativo con possibilità di studio individuale personalizzato
  • magazzino
  •   lavanderia
  •   infermeria
  •   locale di accoglienza/portineria
  •   bagni

 Il primo piano dispone di:

  • confortevoli camere a più posti letto
  • bagni e docce
  • stanze per gli educatori

 Il Convitto è aperto nei giorni  in cui si svolge l’attività didattica: dal lunedì al venerdì; sabato e domenica tutte le attività vengono sospese. Un bus della linea urbana collega il Convitto alla sede dell’Istituto in C/da Marchesa.

Ruolo degli educatori

I convittori vengono seguiti da personale educativo qualificato. Il servizio  è realizzato per consentire al convittore di ottenere risultati positivi nello studio e permettere una crescita equilibrata in ambiente sicuro e stimolante.

Gli Educatori vigilano sul comportamento degli studenti convittori ed hanno la funzione di guida e consulenza nell’attività di studio del gruppo di studenti loro affidati. Inoltre, organizzano attività di animazione, attività sportive, culturali e integrative, in collaborazione con gli insegnanti curriculari per un completo ed armonico sviluppo delle competenze e della personalità degli studenti.

Infine, gli Educatori intrattengono con le famiglie un rapporto continuo, inizialmente per acquisire informazioni sugli allievi, successivamente per comunicare ai genitori sull’andamento disciplinare e didattico dei loro figli.

Attività di studio

L’attività di studio pomeridiano ha luogo nell’apposita aula ed è dedicato allo svolgimento dei compiti assegnati dagli insegnanti dell’area curriculare e all’approfondimento di temi di carattere generale o di argomenti sui quali i convittori mostrano particolari interesse. In tale contesto la presenza dell’educatore si pone come guida e stimolo degli allievi ad un impegno costante nello studio giornaliero. Il regolamento interno, del resto, non solo disciplina la vita di convitto, ma contempla, tra le altre cose, alcune ore quotidiane di studio.

Le attività didattico-educative sono integrate con attività motorie e sportive competitive: tornei di calcetto, calciobalilla, tennis da tavolo, nonché culturali e ricreative: scacchi e dama, consultazione di quotidiani e riviste, visione di programmi televisivi educativi (documentari, sport, film,…).

Inoltre, saranno favoriti gli scambi culturali e sociali con il territorio di Sciacca promuovendo la partecipazione dei ragazzi convittori a concerti, cinema, rappresentazioni teatrali, manifestazioni sportive, ecc..

Ammissione al Convitto

Ospita esclusivamente alunni di sesso maschile; la capacità complessiva di accoglienza è di n° 43 convittori e 25 semiconvittori. Si accede al concorso per l’ammissione in convitto o semiconvitto sia a regime gratuito e, in subordine, a pagamento, tramite domanda da presentare all’atto dell’iscrizione a scuola. Annualmente viene redatta la graduatoria sulla base dei seguenti criteri:

  1. reddito familiare
  2. numero dei figli a carico
  3. distanza dal luogo di provenienza
  4. situazioni particolari
  5. promozione alla classe successiva
  6. a pagamento dal diciottesimo (18°) anno di età.

L’allievo è ammesso in convitto o in semiconvitto a titolo gratuito se il reddito familiare è quello previsto dalla normativa vigente per l’esonero  dalle  tasse  scolastiche.  Qualora il reddito familiare sia superiore, la retta prevista è di € 1.000,00 annui per i convittori ed € 500,00 per i semiconvittori, da versare in due rate di pari importo entro il 31 ottobre ed il 31 gennaio dell’anno di frequenza.

Organico Personale del Convitto

Per il raggiungimento delle proprie finalità e per la fornitura di servizi, il Convitto dispone del seguente personale:

  • Personale Educativo: n° 5 Educatori;
  • Personale tecnico:  n°1 Infermiere,  n°4 cuochi e n°1 guardarobiere;
  • Personale ausiliario: n°8 Collaboratori scolastici, n°4 Custodi;
  • Personale addetto alla lavanderia n° 2

Regolamento Convitto

Gli studenti convittori sono tenuti a rispettare un Regolamento approvato dal Consiglio di Istituto che, oltre a stabilire le modalità del rapporto con le famiglie, tutela la disciplina e il comportamento degli ospiti. Esso viene allegato al presente documento.

REGOLAMENTO

 PREMESSA

L’I.I.S.S. “Calogero Amato Vetrano “ di Sciacca comprende anche il Convitto annesso che è parte integrante dell’Istituto.

Pertanto il Dirigente Scolastico dell’Istituto sovrintende anche all’andamento educativo e disciplinare del Convitto coadiuvato dal coordinatore degli educatori. Il Collegio degli Educatori cura l’organizzazione e la programmazione educativa inserita nel Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto.

L’amministrazione del convitto spetta al Consiglio di Istituto per le rispettive competenze, secondo le norme vigenti per la contabilità degli Istituti Professionali e Tecnici, assicurando che la relativa contabilità sia separata da quella della scuola e che tutte le entrate ordinarie e straordinarie con destinazione specifica al convitto siano spese per l’organizzazione delle attività educative, per migliorare l’efficienza dei servizi e l’accoglienza dei locali.

Il Convitto, avendo la finalità di sussidio educativo, formativo e scolastico, ospita gli allievi  della Scuola in possesso dei requisiti richiesti per la durata dell’intero anno scolastico, assicurando un ambiente idoneo alla loro crescita e lo svolgimento di attività finalizzate alla loro formazione educativa e professionale, come stabilito nel Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto.

AMMISSIONE AL CONVITTO

Il Convitto è fruibile da convittori e semiconvittori che  potranno accedervi in quanto frequentanti le attività didattiche dell’Istituto.

I genitori che desiderano iscrivere i propri figli a tempo pieno (Convitto) o a tempo  parziale

(Semiconvitto), dovranno inoltrare domanda, su appositi moduli, da consegnare alla segreteria dell’Istituto, corredata dei documenti richiesti. Gli allievi non devono essere affetti  da eventuali malattie contagiose e devono possedere attitudine psico-fisica compatibile con la vita  convittuale. Resta salva la facoltà del Dirigente Scolastico, sentito il Coordinatore del Convitto, di richiedere eventuali visite di controllo.

La domanda di ammissione deve essere presentata all’atto dell’iscrizione ( vedi bando di concorso). Le stesse verranno valutate dal Collegio degli Educatori, che redigerà una graduatoria, secondo il bando di concorso approvato dal Consiglio di Istituto, in base alla quale saranno assegnati i posti resisi disponibili. Le domande presentate oltre tale data saranno accolte con riserva.

In relazione alla L. R. 01/08/77 n° 82, integrata e modificata con L.R. 15/05/79 n° 91, che prevede l’assistenza convittuale gratuita, ogni anno il bando di concorso individuerà il numero di posti gratuiti per convittori e semiconvittori.

Coloro che chiedono di essere ammessi per la 1a volta  non devono aver superato il 18° (diciottesimo) anno di età alla data del 31 dicembre dell’anno di presentazione della domanda d’iscrizione.

Gli alunni provenienti da altri Istituti, che facciano richiesta di ammissione in convitto, saranno inseriti in coda alla graduatoria di cui sopra.

I convittori che saranno non ammessi alla classe successiva potranno richiedere l’ammissione in convitto qualora siano promossi nell’anno scolastico successivo previo parere del Collegio degli Educatori.

Ogni qualvolta si libererà un posto, per qualsiasi motivo, sarà cura dell’Istituto contattare gli aspiranti convittori aventi diritto in base allo scorrimento della graduatoria.

Tutti i convittori e i semiconvittori saranno ogni anno riconfermati per tutta la durata del corso di studio alle seguenti condizioni:

1)        Non siano destinatari di provvedimento disciplinare, che comporti l’allontanamento definitivo dal Convitto, nell’anno scolastico precedente;

2)        Non abbiano ricevuto parere negativo, motivato e documentato, dal Collegio degli Educatori presieduto dal Dirigente Scolastico;

3)        Abbiano ottenuto l’ammissione alla classe successiva.

 

RETTA CONVITTO E SEMICONVITTO

I convittori ed i semiconvittori non vincitori del concorso per posti gratuiti, avendone i requisiti, sono ammessi in convitto a pagamento. Gli stessi dovranno versare la retta stabilita, suddivisa in due rate, dal Consiglio di Istituto rispettando le modalità e le scadenze dallo stesso fissate.

La retta dà diritto ai servizi generali previsti dalla legge e ad altri servizi specifici stabiliti dal Consiglio di Istituto.

Non è consentita la restituzione di quote di rette già pagate, salvo i casi in cui il convittore o semiconvittore debba abbandonare il convitto per ragioni di salute.

 

REGOLAMENTO INTERNO PER CONVITTORI E SEMICONVITTORI

Tutte le principali attività convittuali sono annotate giornalmente in un apposito registro sul quale vengono anche trascritti  i nominativi dei convittori e semiconvittori, sia in entrata che in uscita  dal convitto. Sullo stesso registro, vengono annotate  le eventuali sanzioni disciplinari a carico dei singoli convittori ed altre segnalazioni.

I convittori ed i semiconvittori vengono affidati agli Educatori che li seguiranno nella formazione scolastica ed educativa, curando anche i rapporti con gli Insegnanti dell’Istituto.

I convittori ed i semiconvittori sono educati al senso della responsabilità e della dignità personale, sono tenuti a rispettarsi reciprocamente in un clima di ampia fiducia e lealtà, in stretta collaborazione con il personale educativo, che assolve il proprio compito in armonia con le strategie della programmazione educativa concordata annualmente nel Collegio degli Educatori.

Il Dirigente Scolastico, sentito il parere del Collegio degli Educatori, informa con nota scritta le famiglie sul profitto e sul comportamento di convittori e semiconvittori qualora se ne presenti la necessità; inoltre gli Educatori e le famiglie manterranno contatti frequenti onde perfezionare un rapporto ritenuto basilare per la formazione e la crescita dei ragazzi. Alla fine di ogni trimestre verrà redatta una scheda valutativa per ogni convittore che sintetizza il comportamento del ragazzo e riporta le eventuali sanzioni disciplinari.

Ogni convittore e semiconvittore deve:

  • seguire le indicazioni del personale      educativo ed agevolare il lavoro del personale ausiliario;
  • mantenere un contegno decoroso sia      all’interno sia all’esterno del Convitto;
  • avere massimo riguardo dei locali del      Convitto, utilizzare materiale e suppellettili messi a sua disposizione      con la dovuta cura, essendo responsabile di quanto gli viene messo a      disposizione;
  • rimborsare le spese per riparazioni o      sostituzioni del materiale danneggiato e per i danni arrecati alla      struttura o agli arredi scolastici. L’entità della somma di detto rimborso      dovrà avvenire tramite versamento sul c/c della scuola intestato al      Convitto. In caso di danneggiamenti, in assenza di un colpevole, ne      risponde l’assegnatario. I danni dovranno essere pagati entro 30 giorni      dalla data di comunicazione dell’Istituto. Qualora questi non vengono risarciti      entro i termini previsti, il convittore o semiconvittore sarà allontanato      dal convitto. Saranno effettuati controlli mensili dai responsabili della      logistica del convitto consegnatari dei beni immobili;
  • attendere con cura ai propri doveri,      rispettare l’orario interno ed organizzare la preparazione delle lezioni;
  • rispettare le regole comportamentali      stabilite dal presente regolamento interno che sarà affisso all’Albo      dell’Istituto e pubblicato sul Sito Web della scuola;
  • osservare una corretta alimentazione      consumando con regolarità tutti i pasti;
  • partecipare con impegno e costanza alle      attività educative programmate dal Convitto. Colui il quale dimostrerà      insufficiente impegno nella preparazione delle lezioni scolastiche o nelle      attività programmate dovrà dedicare allo studio le ore previste per      attività ricreative o di libera uscita, secondo le indicazioni degli      Educatori.

SANZIONI DISCIPLINARI

Ai convittori e semiconvittori che non adempiono ai propri doveri di ordine, di decoro e di moralità, all’interno del convitto o durante la libera uscita, sono applicate, secondo la gravità della mancanza, le seguenti sanzioni disciplinari:

1)      avvertimento verbale: occasionale mancanza ai doveri scolastici, casi di negligenza e occasionale inadempienza delle regole della vita convittuale;

2)      privazione della libera uscita: ripetuti richiami di cui al punto 1;

3)      comunicazione scritta ai genitori: reiterata mancanza ai doveri scolastici, negligenze ed inadempienze abituali, assenze ingiustificate al rientro da casa dopo i giorni festivi;

4)      sospensione temporanea dal Convitto: gravi trasgressioni e fatti che turbino il regolare andamento del Convitto e/o dopo aver raggiunto n° 3 note scritte;

5)      allontanamento definitivo dal Convitto: dopo la 2a sospensione o fatti e trasgressioni particolarmente gravi.

Le sanzioni di cui al punto 1 e 2 sono adottate dagli Educatori in servizio, quelle al punto 3

e 4 dal Dirigente Scolastico fino a 5 giorni, quella al punto 5 e quella prevista al punto 4 oltre i 5 giorni, dal Consiglio di Istituto.

Le famiglie, per le sanzioni di cui ai punti 3, 4 e 5 saranno informate con comunicazione del Dirigente Scolastico; per le sanzioni di cui al punto 1 e 2 potranno essere informate dagli Educatori o dal Coordinatore.

Tutte le sanzioni disciplinari saranno annotate sul registro del Convitto.

I convittori sospesi a Scuola non potranno soggiornare in Convitto, mentre i convittori che

verranno sospesi dal convitto potranno frequentare la scuola salvo diversa disposizione.

 

NORME COMPORTAMENTALI

Una normale giornata in Convitto ha inizio con la sveglia alle ore 6,45; subito i convittori provvederanno alle pulizie personali, al riassetto del letto e al riordino del propri effetti personali (le camere dovranno essere lasciate in ordine senza lasciare né scarpe né abiti né cose personali fuori posto); dalle 7,15 alle 7,30 dovranno recarsi a mensa per consumare la prima colazione. Alle ore 7,50 verranno prelevati dal pullman per raggiungere l’Istituto Scolastico. Entro la 2a ora di lezione il personale dell’Ufficio Alunni comunicherà l’elenco del convittori e semiconvittori assenti. Al termine delle lezioni convittori e semiconvittori faranno rientro in Convitto per il pranzo. Alle ore 16.30 inizieranno le attività di studio che termineranno alle ore 18.00. Durante questo periodo i ragazzi avranno il dovere di dedicarsi esclusivamente alla loro formazione culturale, espletando con scrupolo e serietà i compiti scolastici e richiedendo, quando necessario, l’aiuto degli Educatori. Alle ore 18.00 i semiconvittori dovranno lasciare il Convitto, mentre i convittori autorizzati potranno recarsi in libera uscita breve, adottando un contegno improntato alla massima educazione e civiltà, per fare rientro con puntualità  mezz’ora prima dell’ora di cena. Durante i pasti sarà richiesta una condotta decorosa e rispettosa delle comuni regole della convivenza. Dalle ore 20.00 alle 22.00 i convittori saranno a turno impegnati nelle attività programmate, mentre gli altri potranno dedicarsi ad attività ricreative, nonché allo studio. Tale orario potrà subire modifiche non dipendenti dall’organizzazione interna del convitto (es. visione spettacoli cinematografici o teatrali). Alle 22.30, dopo la pulizia personale, le luci interne verranno spente per creare la quiete e la tranquillità necessarie al riposo di tutti. Il convitto è dotato di servizio infermeria dalle ore 14.00 alle ore 21.00. Qualora il convittore avesse necessità di particolari cure sanitarie o di ricovero ospedaliero, i genitori verranno tempestivamente informati e dovranno immediatamente attivarsi per la loro assistenza indipendentemente dalla loro provenienza. Le eventuali spese mediche sono a carico della famiglia secondo le disposizioni del S.S.N. Gli alunni sono coperti da polizza infortunistica. Per quanto attiene l’alimentazione, ogni anno viene stilato un menu settimanale approvato da tre convittori rappresentanti del convitto, dal Coordinatore del convitto, dal cuoco e da un insegnante di principi di alimentazione, il quale farà il calcolo delle calorie utili a ciascun convittore o semiconvittore.

Esiste presso il convitto un servizio guardaroba. Nelle camerate non si potranno tenere fornelli e stufe di nessun tipo, particolare attenzione dovrà essere prestata all’utilizzo di apparecchi elettrici che comunque dovranno essere garantiti a norma di legge.

Durante lo studio, le attività programmate e dopo le ore 22.00 non potranno essere né effettuate né ricevute chiamate attraverso le linee telefoniche del Convitto, salvo casi di estrema necessità.

LIBERA USCITA, PERMESSI E RIENTRI IN CONVITTO

All’atto dell’iscrizione o all’inizio dell’anno scolastico, il genitore, o chi ne esercita la patria potestà, potrà autorizzare, mediante dichiarazione redatta su apposito modello, la libera uscita del proprio figlio valida  solo una volta la settimana  dalle ore 16,30 alle ore 19,00  e della breve uscita da usufruire tutti i giorni al termine dello studio pomeridiano dalle ore 18,00 alle ore 19,00. Sarà, altresì, soggetta ad autorizzazione del genitore la partecipazione ad escursioni, manifestazioni sportive e culturali e scioperi generali.

Nei giorni di lunedì e seguenti quelli festivi, i convittori dovranno recarsi direttamente a scuola e saranno  ritenuti presenti in Convitto solo dopo avere firmato l’apposito registro.  In caso di sciopero, dovranno pagare il vitto della giornata.

I convittori potranno rientrare a casa anticipatamente su richiesta scritta dei genitori o di chi ne esercita la potestà genitoriale. La richiesta scritta dovrà pervenire, anche via fax, presso la sede del convitto con allegata fotocopia del documento d’identità del genitore.

Per i semiconvittori è fatto obbligo inderogabile di rimanere in convitto sino al termine dell’attività di studio (ore 18,00).

L’orario della giornata sarà adeguato alle esigenze scolastiche e di convitto e verrà pubblicato all’inizio di ogni anno scolastico.

Eventuali permessi di libera uscita serale dei convittori vengono concessi, previa autorizzazione scritta dei genitori, dal Dirigente Scolastico sulla base di motivazioni precise, sentiti gli Educatori.

Gli Educatori sono responsabili dei convittori o semiconvittori solo in orario di convitto. Pertanto, fuori dall’orario scolastico, i convittori faranno riferimento esclusivamente agli Educatori. Nel periodo di permanenza in convitto, è fatto divieto ai convittori ed ai semiconvittori di introdurre ed usare auto, motocicli e biciclette proprie od altrui.

In particolari occasioni, gli orari potranno subire variazioni, specie quando vi siano attività culturali, sportive o di altro tipo organizzate dagli Educatori.

E’ fatto obbligo ai convittori e ai semiconvittori, che fruiscono del convitto, di rispettare gli orari e di utilizzare i servizi

 

Orario Giornaliero delle Attività Convittuali

6,45 - Sveglia

6,45 - 7,15 - Pulizie personali

7,15 - 7,30 - Colazione

7,50 - Trasferimento a scuola

15,00 – 16,00 - Raduno in sala per il pranzo

Fino alle 16,30 - Riposo in camera

16,30 - 18,00 - Studio, attività programmate, ecc.

16,30 -19,00 - Libera uscita, quando consentito (una sola volta per settimana)

18,00 - 19,00 - Libera uscita breve dopo lo studio, quando consentito

18,15 – 19,00 - Turno doccia

19,15 - Raduno in sala per la cena

20,00 - 22,15 - Studio (eventuale), attività programmate, televisione, musica

22,15 - 22,30 - Pulizie personali

22,30 - Tutti a letto, luci spente e silenzio

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to Twitter