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Chi siamo

Dati Istituzionali: I.I.S.S. "Calogero Amato Vetrano" di Sciacca

codice fiscale 92003990840 - codice meccanografico AGIS01200A

I.P.S.S.A.R. "Sen. Giuseppe Molinari"  cod. mecc. AGRH01201E 

I.T.A. "Calogero Amato Vetrano" cod. mecc. AGTA012016

Sede Centrale  C.da Marchesa 92019 Sciacca (Ag) tel. 0925/992116 - Fax 0925/994002/3

e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. -

url www.amatovetranosciacca.gov.it

Convitto  Via Lido in C.da Tonnara 92019 Sciacca (AG) tel./fax 0925/991201 - cod. mecc. AGVC05000P 

 

PRESENTAZIONE DELL’I.I.S.S. “ CALOGERO AMATO VETRANO”

Il primo Settembre del 2009 la fusione tra l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “Sen. G. Molinari” e l’Istituto Tecnico Agrario “C. Amato Vetrano”, ha dato origine all’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Calogero Amato Vetrano” che comprende i due indirizzi specifici.

STORIA DELL’ISTITUTO PROFESSIONALE  DI STATO  

“SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITA’ ALBERGHIERA”

L’Istituto Alberghiero di Sciacca fu istituito il 1° febbraio del 1963 con l’annesso Convitto,  come Sede coordinata dell’Istituto Professionale Alberghiero di Stato di Palermo (I.P.A.S.), per far fronte alla necessità di formare personale qualificato nel settore alberghiero e ristorativo. Artefici dell’iniziativa furono il Cavaliere del Lavoro, Avv. Giovanni Castellucci e il prof. Giacomo Laureti Preside dell’Alberghiero di Palermo. Prima la formazione professionale nel settore turistico-alberghiero, era affidata a strutture ricettive private presenti nel territorio come l’Albergo Fazello, l’Albergo Eden, l’Hotel Garden ( prima sede dell’I.P.A.S.), il Grand Hotel delle Terme e  piccoli ristoranti dell’epoca.

Nei primi anni, l’Istituto era frequentato da pochi allievi e dopo un corso biennale di formazione rilasciava una qualifica di Operatore di Cucina e di Sala-Bar. Successivamente il corso diventò triennale con il conseguimento del Diploma di Qualifica Professionale.

Dalla metà degli anni ’70, nel percorso didattico si aggiunsero il Quarto e Quinto anno che permettevano il conseguimento del Diploma di Stato di Maturità Professionale.

In quegli anni la Scuola era ospitata in sedi provvisorie e poco idonee a valorizzare l’offerta didattica e formativa.

Malgrado il settore ricettivo avesse già consolidato la sua presenza nella città, con la nascita di piccole e grandi strutture ad indirizzo turistico e la crescita della ristorazione commerciale, l’Istituto Alberghiero di Sciacca, restava una scelta di pochi studenti e l’offerta non prevedeva il percorso di Accoglienza (all’epoca Segreteria e Portineria); inoltre per la frequenza del Quarto e Quinto anno, i nostri allievi erano costretti a spostarsi presso la Sede Centrale di Palermo. Nel corso dei primi 15 anni, sempre come Sede Coordinata di Palermo e con la Presidenza del Cav. Castellucci (fino al 1975), la Scuola Alberghiera di Sciacca era diventata un riferimento tra gli Istituti della città e, malgrado la mancanza di edifici più idonei, cresceva numericamente di iscritti e di classi.

Nell'anno scolastico 1977/78 e fino al 1981, l'Istituto viene associato, come Sede distaccata ad Indirizzo Alberghiero, all’I.P.C. "N. Gallo" di Agrigento. È in questi anni che si completa il percorso quinquennale anche a Sciacca, evitando ai nostri studenti il disagio del pendolarismo verso Palermo.

Dal 1982, dopo pochi mesi di transizione come Scuola Coordinata dell'I.P.C. di Sciacca, l’Istituto viene assegnato all'I.P.S.I.A.M. "A. Miraglia" di Sciacca.

Al plesso di Via Incisa si aggiunge l’edificio di Via dei Tigli, adeguato e corredato da Laboratori professionali di Cucina, Sala e Bar; esso sostituirà gradualmente i locali di C.da Tonnara, che resteranno successivamente adibiti solo a Convitto. La risorsa del Convitto incentiva l’iscrizione di molti studenti provenienti anche da fuori provincia, che spesso ci preferiscono ad Istituti analoghi del loro territorio.

Il 01/09/1988, l’Istituto ottiene l’autonomia e sotto la guida del preside Stefano Mendola diventa uno dei più popolati della provincia, all’avanguardia per la qualità dell’offerta formativa e valido punto di riferimento per tutti gli operatori del settore. La nostra Scuola si distingue infatti tra le prime in provincia e come prima Scuola Alberghiera in Sicilia nell’adozione del «Progetto 92», che ha permesso il conseguimento delle nuove qualifiche professionali triennali di “Operatore ai servizi di segreteria e ricevimento”, “Operatore ai servizi di cucina”, “Operatore ai servizi di sala/bar” e il Diploma quinquennale di "Tecnico dei Servizi della Ristorazione” e “Tecnico dei Servizi Turistici".

Dal 1989, assume la nuova denominazione di I.P.S.S.A.R. (Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione) e viene intitolato all’Avv. Giuseppe Molinari, senatore della Repubblica Italiana, già Sindaco di Sciacca.

La scuola si espande ancora nei numeri. Negli anni ’90 si superano le trenta classi; il nuovo indirizzo di Ricevimento/Front-office aggiunge ulteriori competenze e profili, si incrementa notevolmente anche la presenza femminile. L'Istituto già da qualche anno fa parte della AEHT, l’Associazione Europea delle Scuole Alberghiere e del Turismo e partecipa con i propri Studenti e Docenti ai concorsi che ogni anno si svolgono in tutta Europa. La Scuola presta il proprio contributo professionale ad eventi in collaborazione con Istituzioni ed Enti Locali, al servizio della città e dell’hinterland e nel contempo, partecipa sempre più frequentemente a numerosi Concorsi professionali e Gare nazionali, che vedono i nostri Allievi distinguersi per qualità e professionalità.

Nel novembre del 1993 l’Istituto ha organizzato il 6° Convegno europeo delle Scuole Alberghiere e di Turismo presso il complesso ricettivo Sciaccamare. In tale occasione, oltre a convegni e conferenze, si sono svolte delle gare di ricevimento, bar, cucina, servizio di sala e preparazioni alla lampada. Negli anni successivi, l’Istituto continua a distinguersi e ad operare nel territorio a sostegno e in collaborazione con altre Istituzioni ed Enti, anche di natura benefica, fornendo i propri servizi per eventi e manifestazioni di interesse culturale e sociale.

Successivamente l'I.P.S.S.A.R. «Sen. G. Molinari» è individuato come «Scuola Polo» per il nuovo «Progetto 2002», con un percorso didattico finalizzato all’acquisizione di solide competenze sia di tipo culturale che di tipo professionale.

L’Istituto Alberghiero di Sciacca si distingue come uno tra i più prestigiosi ed apprezzati della Regione; in un cinquantennio di attività i Dirigenti Scolastici e i molti Docenti che si sono avvicendati hanno permesso la formazione di personale altamente qualificato nel settore dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità . Nell’anno scolastico 2008/2009 la Scuola è sotto la guida del Dirigente Scolastico, prof. Pietro A. Amato, che apporta un nuovo impulso e slancio all’ammodernamento dell’Istituto e al suo consolidamento nel territorio. La sua esperienza maturata in anni di presidenza, permetterà alla Scuola di tenere il passo con i tempi e con le innovazioni, anche didattiche, mantenendo e valorizzando ulteriormente le specificità dell’Istituto. Il 1°settembre del 2009, con il riordino degli Istituti di ogni ordine e grado, si ha la fusione dell’IPSSAR «Sen. G. Molinari» con l’Istituto Tecnico Agrario «C. Amato Vetrano». Il nuovo soggetto assume la denominazione di Istitutodi Istruzione Secondaria Superiore “Calogero Amato Vetranoche comprende i due indirizzi specifici.

Il 1° settembre 2013 l’Istituto ha un nuovo Dirigente, la Dott.ssa Caterina Mulè.

Utenza e territorio

L’I.P.S.S.E.O.A. “Sen. G. Molinari” si trova in una zona periferica della città termale di Sciacca, inserito in un gradevole contesto ambientale che, tra l’altro, offre una suggestiva vista sia sul mare che sulla sovrastante collina di S. Calogero, che ospita l’omonimo santuario. La scuola è raggiungibile mediante pullman di linea e di città.

L’utenza proviene da un vasto territorio che comprende, oltre alla città di Sciacca, piccoli e medi centri delle province di: Agrigento, Caltanissetta, Palermo  e Trapani. Sono presenti anche allievi di provenienza e culture diverse. L’Istituto si colloca in una zona connotata da una eterogenea realtà economica. Infatti, sono presenti attività del settore primario, secondario e terziario. In quest’ambito, l’industria turistica rappresenta una valida opportunità di lavoro per tutti coloro che hanno frequentato e frequentano l’I.P.S.S.E.O.A. di Sciacca, trovano occupazione nelle varie realtà ricettive e ristorative, nei pubblici esercizi non solo a livello locale, ma anche nazionale ed internazionale.L’offerta turistica della zona di Sciacca è diversificata sia per le bellezze naturalistiche del sito che per l’imponente patrimonio storico, monumentale e termale. Le strutture ricettive fino a qualche anno addietro erano di tipo familiare, oggi esistono numerosi “bed and breakfast” ed adeguati impianti alberghieri tecnologicamente avanzati come il resort di Rocco Forte che riescono a proporre con buon esito il prodotto turistico saccense per quasi tutto l’anno.

L’incremento dell’industria del “tempo libero” ha creato le premesse per un forte sviluppo della domanda di istruzione professionale turistica e alberghiera, sia a livello di base che a livello di specializzazione.

 

STORIA DELL'ISTITUTO TECNICO AGRARIO 

L'Istituto Tecnico Agrario "Amato Vetrano" fu fondato in Sciacca dall' Avvocato‑Cavaliere Calogero Amato Vetrano con testamento del 23 Gennaio 1875, con cui vennero assegnati: i 53 ettari dell'ex feudo Forficicchia e i 56 ettari dell'ex feudo di Verdura Bellapietra, da utilizzare come campi d'istruzione agraria. L'Istituto ha sede nel podere del testatore denominato “La Marchesa”, sito in contrada Mendolito, agro di Sciacca. Il cavaliere Calogero Amato Vetrano, sin da allora, era consapevole che il progresso sociale ed economico della classe contadina, in quel particolare momento storico, potesse passare solo attraverso un iter culturale rivolto prevalentemente ‑ all'acquisizione di una nuova e più moderna mentalità agraria, che avrebbe potuto realizzarsi con l'istituzione di una scuola pratica di agricoltura finalizzata alla formazione di contadini istruiti con ben precise competenze professionali, che avrebbero consentito loro di dirigere la propria e l'altrui azienda e di attuare il cambiamento nei mezzi di produzione e nelle tecniche di coltivazione. Inoltre, il cavaliere Amato Vetrano, nel suo testamento, rivolgeva particolare attenzione ai meno abbienti e ai meno fortunati, come per esempio gli orfani, ai quali, grazie ai` proventi dell'Istituto, si potevano fornire sussidi, che avrebbero loro consentito di frequentare la scuola, di acquisire competenze e conoscenze specifiche e, conseguentemente, di superare le condizioni di arretratezza e dì miseria che caratterizzavano il loro stato sociale.

Lo statuto prevedeva, infatti, anche il mantenimento a “piazza franca” di almeno quattro alunni, il cui numero poteva aumentare in relazione alle possibilità economiche dell'Istituto. Il 16 novembre 1918, fra la provincia di Agrigento, l'Istituto Agrario (Ente morale) e il Ministero per l'Agricoltura venne stipulata una convenzione che prevedeva la fondazione ed il mantenimento di una Scuola pratica dì agricoltura consorziale.

La Scuola Tecnica Agraria "Amato Vetrano" di Sciacca, con l'annessa Scuola di Avviamento, fu istituita nell'ottobre del 1941. Negli anni successivi si rese necessario dare ai ragazzi la possibilità di fruire di un Istituto medio superiore; a tal fine il 18 aprile 1947 l'Ente morale si assumeva con la Provincia di Agrigento tutto l'onere delle spese e del mantenimento dell'Istituto Tecnico Agrario. Il Consiglio provinciale dell'epoca, in seguito a tale deliberazione chiedeva al Ministero l'istituzione a Sciacca di un Istituto Tecnico Agrario governativo in sostituzione della Scuola Tecnica Agraria governativa. Nel 1953 la sede della scuola dalla Badia grande, in città, si trasferì in contrada Marchesa, sede naturale dell’istituzione “Calogero Amato Vetrano”. Nel 1960 il Preside Guido Buonocore , grazie all’aumento della popolazione scolastica, ottenne dal Ministero della Pubblica Istruzione che l’Istituto da lui diretto fosse trasformato, da Scuola Superiore (biennale), in Istituto Tecnico Agrario (quinquennale ) , con annesso convitto,  per il conseguimento del Diploma di Perito Agrario. In quegli anni la scuola  avviò con le istituzioni universitari di Palermo e di Catania un’intensa collaborazione tramite  la quale  si sperimentò le coltivazioni di tabacco, barbabietola da zucchero, mais e numerosi varietà di ortaggi. Tra gli anni 60 e 70 si costruirono le prime serre in legno e successivamente in alluminio; ma la vera  innovazione di quegli anni fu la costruzione delle serre idroponiche. Negli anni 70 si iniziò la costruzione del nuovo edificio ,inaugurato agli inizi degli anni 80.

Negli stessi anni è stato adottato il corso ad Indirizzo Generale, mentre negli anni 90 sono stati adottati prima la sperimentazione Cerere “90” e successivamente quella denominata “Cerere Unitario” con i moduli Agro-Industriale; Vivaismo e Colture Protette.

Dall’anno Scolastico 2010/2011 secondo il riordino dei cicli, i cui regolamenti sono stati approvati in data 15 Marzo 2010, pubblicati sulla Gazzetta n.137 del 15 Giugno 2010, l’indirizzo Cerere Unitario andrà in esaurimento sostituito dall’Indirizzo “Agraria Agroalimentare  ed Agroindustria” che prevedono un monte orario pari a 32 ore settimanali.

 

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