Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Cliccando sul pulsante Chiudi acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.

Chi siamo - Presentazione della Scuola

Dati Istituzionali: I.I.S.S. "Calogero Amato Vetrano" di Sciacca

codice fiscale 92003990840 - codice meccanografico AGIS01200A

I.P.S.E.O.A. "Sen. Giuseppe Molinari"  cod. mecc. AGRH01201E 

I.T.A. "Calogero Amato Vetrano" cod. mecc. AGTA012016

I.P.S.E.O.A. Corso Serale "Sen. Giuseppe Molinari" cod. mecc. AGRH01250V

Convitto Cod. Mecc. AGVC05000P

Sede Centrale  C.da Marchesa 92019 Sciacca (Ag) tel. 0925/992116

e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. -

url www.amatovetranosciacca.gov.it

Convitto  Via Lido - C.da Tonnara 92019 Sciacca (AG) tel./fax 0925/991201

 

PRESENTAZIONE DELL’I.I.S.S. “CALOGERO AMATO VETRANO”

Il primo Settembre del 2009 la fusione tra l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “Sen. G. Molinari” e l’Istituto Tecnico Agrario “C. Amato Vetrano”, ha dato origine all’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Calogero Amato Vetrano” che comprende i due indirizzi specifici.

L’ISTITUTO PROFESSIONALE ALBERGHIERO DI STATO  

L’Istituto Alberghiero di Sciacca fu istituito il 1° febbraio del 1963 con l’annesso Convitto, come Sede coordinata dell’Istituto Professionale Alberghiero di Stato di Palermo (I.P.A.S.), per far fronte alla necessità di formare personale qualificato nel settore alberghiero e ristorativo. Artefici dell’iniziativa furono il Cavaliere del Lavoro, Avv. Giovanni Castellucci e il prof. Giacomo Laureti Preside dell’Alberghiero di Palermo. Precedentemente all'Istituzione dell'I.P.A.S. di Sciacca, la formazione professionale nel settore turistico-alberghiero, era affidata a strutture ricettive private presenti nel territorio come l’Albergo Fazello, l’Albergo Eden, l’Hotel Garden (successivamente prima sede dell’I.P.A.S.), il Grand Hotel delle Terme e i piccoli ristoranti dell’epoca.

Nei primi anni, l’Istituto era frequentato da pochi allievi e, dopo un corso biennale di formazione, rilasciava una qualifica di Operatore di Cucina e di Sala-Bar. Successivamente il corso diventò triennale con il conseguimento del Diploma di Qualifica Professionale.

Dalla metà degli anni ’70, nel percorso didattico si aggiunsero il Quarto e Quinto anno che permettevano il conseguimento del Diploma di Stato di Maturità Professionale.

In quegli anni la Scuola era ospitata in sedi provvisorie e poco idonee a valorizzare l’offerta didattica e formativa.

Malgrado il settore ricettivo avesse già consolidato la sua presenza nella città, con la nascita di piccole e grandi strutture ad indirizzo turistico e la crescita della ristorazione commerciale, l’Istituto Alberghiero di Sciacca, restava una scelta di pochi studenti e l’offerta non prevedeva il percorso di Accoglienza (all’epoca Segreteria e Portineria); inoltre, per la frequenza del Quarto e Quinto anno, i nostri allievi erano costretti a spostarsi presso la Sede Centrale di Palermo. Nel corso dei primi 15 anni, sempre come Sede Coordinata di Palermo e con la Presidenza del Cav. Castellucci (fino al 1975), la Scuola Alberghiera di Sciacca era diventata un riferimento tra gli Istituti della città e, malgrado la mancanza di edifici più idonei, cresceva numericamente di iscritti e di classi. La sede ed i locali didattici dell'Istituto, nel corso degli anni, erano allocati presso il Grand Hotel delle Terme, in C.da Tonnara unitamente al Convitto annesso, in Via Incisa. 

Nell'anno scolastico 1977/78 e fino al 1981, l'Istituto viene associato, come Sede distaccata ad Indirizzo Alberghiero, all’I.P.C. "N. Gallo" di Agrigento. È in questi anni che si completa il percorso quinquennale anche a Sciacca, evitando ai nostri studenti il disagio del pendolarismo verso Palermo.

Dal 1982, dopo pochi mesi di transizione come Scuola Coordinata dell'I.P.C. di Sciacca, l’Istituto viene assegnato all'I.P.S.I.A.M. "A. Miraglia" di Sciacca.

Al plesso di Via Incisa si aggiunge l’edificio di Via dei Tigli, adeguato e corredato da Laboratori professionali di Cucina, Sala e Bar; esso sostituirà gradualmente i locali di C.da Tonnara, che resteranno successivamente adibiti solo a Convitto. La risorsa del Convitto incentiva l’iscrizione di molti studenti provenienti anche da fuori provincia, che spesso ci preferiscono ad Istituti analoghi del loro territorio.

Il 01/09/1988, l’Istituto ottiene l’autonomia e sotto la guida del preside Stefano Mendola diventa uno dei più popolati della provincia, all’avanguardia per la qualità dell’offerta formativa e valido punto di riferimento per tutti gli operatori del settore. La nostra Scuola si distingue infatti tra le prime in provincia e come prima Scuola Alberghiera in Sicilia nell’adozione del "Progetto 92", sperimentazione divenuta poi istituzionalizzata a livello nazionale, che ha permesso il conseguimento delle nuove qualifiche professionali triennali di “Operatore ai servizi di segreteria e ricevimento”, “Operatore ai servizi di cucina”, “Operatore ai servizi di sala/bar” e il Diploma quinquennale di "Tecnico dei Servizi della Ristorazione” e “Tecnico dei Servizi Turistici".

Dal 1989, assume la nuova denominazione di I.P.S.S.A.R. (Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione) e viene intitolato all’Avv. Giuseppe Molinari, senatore della Repubblica Italiana, già Sindaco di Sciacca.

La scuola si espande ancora nei numeri. Negli anni ’90 si superano le trenta classi; il nuovo indirizzo di Ricevimento/Front-office aggiunge ulteriori competenze e profili, si incrementa notevolmente anche la presenza femminile. L'Istituto già da qualche anno fa parte della AEHT, l’Associazione Europea delle Scuole Alberghiere e del Turismo e partecipa con i propri Studenti e Docenti ai concorsi che ogni anno si svolgono in tutta Europa. La Scuola presta il proprio contributo professionale ad eventi in collaborazione con Istituzioni ed Enti Locali, al servizio della città e dell’hinterland e nel contempo, partecipa sempre più frequentemente a numerosi Concorsi professionali e Gare nazionali, che vedono i nostri Allievi distinguersi per qualità e professionalità.

Nel novembre del 1993 l’Istituto ha organizzato il 6° Convegno europeo delle Scuole Alberghiere e di Turismo presso il complesso ricettivo Sciaccamare. In tale occasione, oltre a convegni e conferenze, si sono svolte delle gare di ricevimento, bar, cucina, servizio di sala e preparazioni alla lampada. Negli anni successivi, l’Istituto continua a distinguersi e ad operare nel territorio a sostegno e in collaborazione con altre Istituzioni ed Enti, anche di natura benefica, fornendo i propri servizi per eventi e manifestazioni di interesse culturale e sociale.

Successivamente l'I.P.S.S.A.R. "Sen. G. Molinari" è individuato come Scuola Polo per il nuovo "Progetto 2002", con un percorso didattico finalizzato all’acquisizione di solide competenze sia di tipo culturale che di tipo professionale.

L’Istituto Alberghiero di Sciacca si distingue come uno tra i più prestigiosi ed apprezzati della Regione; in un cinquantennio di attività i Dirigenti Scolastici e i molti Docenti che si sono avvicendati hanno permesso la formazione di personale altamente qualificato nel settore dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità. Nell’anno scolastico 2008/2009 la Scuola è sotto la guida del Dirigente Scolastico, prof. Pietro A. Amato, che apporta un nuovo impulso e slancio all’ammodernamento dell’Istituto e al suo consolidamento nel territorio. La sua esperienza maturata in anni di presidenza, permetterà alla Scuola di tenere il passo con i tempi e con le innovazioni, anche didattiche, mantenendo e valorizzando ulteriormente le specificità dell’Istituto. Il 1° settembre del 2009, con il riordino degli Istituti di ogni ordine e grado, si ha la fusione dell’IPSSAR "Sen. G. Molinari" con l’Istituto Tecnico Agrario "C. Amato Vetrano". Il nuovo soggetto assume la denominazione di Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Calogero Amato Vetranoche comprende i due indirizzi specifici. Dall’anno Scolastico 2010/2011 secondo il riordino dei cicli, i cui regolamenti sono stati approvati in data 15 Marzo 2010, pubblicati sulla Gazzetta n.137 del 15 Giugno 2010, la denominazione istituzionale dell'Indirizzo Alberghiero si modifica in I.P.S.E.O.A. Istituto Professionale Servizi per l'Enogastronomia ed Ospitalità Alberghiera, che prevede un monte orario pari a 32 ore settimanali. 

L'ISTITUTO TECNICO AGRARIO 

L'Istituto Tecnico Agrario "Amato Vetrano" fu fondato in Sciacca dall' Avvocato‑Cavaliere Calogero Amato Vetrano con testamento del 23 Gennaio 1875, con cui vennero assegnati: i 53 ettari dell'ex feudo Forficicchia e i 56 ettari dell'ex feudo di Verdura Bellapietra, da utilizzare come campi d'istruzione agraria. L'Istituto ha sede nel podere del testatore denominato “La Marchesa”, sito in contrada Mendolito, agro di Sciacca. Il cavaliere Calogero Amato Vetrano, sin da allora, era consapevole che il progresso sociale ed economico della classe contadina, in quel particolare momento storico, potesse passare solo attraverso un iter culturale rivolto prevalentemente ‑ all'acquisizione di una nuova e più moderna mentalità agraria, che avrebbe potuto realizzarsi con l'istituzione di una scuola pratica di agricoltura finalizzata alla formazione di contadini istruiti con ben precise competenze professionali, che avrebbero consentito loro di dirigere la propria e l'altrui azienda e di attuare il cambiamento nei mezzi di produzione e nelle tecniche di coltivazione. Inoltre, il cavaliere Amato Vetrano, nel suo testamento, rivolgeva particolare attenzione ai meno abbienti e ai meno fortunati, come per esempio gli orfani, ai quali, grazie ai` proventi dell'Istituto, si potevano fornire sussidi, che avrebbero loro consentito di frequentare la scuola, di acquisire competenze e conoscenze specifiche e, conseguentemente, di superare le condizioni di arretratezza e dì miseria che caratterizzavano il loro stato sociale.

Lo statuto prevedeva, infatti, anche il mantenimento a “piazza franca” di almeno quattro alunni, il cui numero poteva aumentare in relazione alle possibilità economiche dell'Istituto. Il 16 novembre 1918, fra la provincia di Agrigento, l'Istituto Agrario (Ente morale) e il Ministero per l'Agricoltura venne stipulata una convenzione che prevedeva la fondazione ed il mantenimento di una Scuola pratica dì agricoltura consorziale.

La Scuola Tecnica Agraria "Amato Vetrano" di Sciacca, con l'annessa Scuola di Avviamento, fu istituita nell'ottobre del 1941. Negli anni successivi si rese necessario dare ai ragazzi la possibilità di fruire di un Istituto medio superiore; a tal fine il 18 aprile 1947 l'Ente morale si assumeva con la Provincia di Agrigento tutto l'onere delle spese e del mantenimento dell'Istituto Tecnico Agrario. Il Consiglio provinciale dell'epoca, in seguito a tale deliberazione chiedeva al Ministero l'istituzione a Sciacca di un Istituto Tecnico Agrario governativo in sostituzione della Scuola Tecnica Agraria governativa. Nel 1953 la sede della scuola dalla Badia grande, in città, si trasferì in contrada Marchesa, sede naturale dell’istituzione “Calogero Amato Vetrano”. Nel 1960 il Preside Guido Buonocore, grazie all’aumento della popolazione scolastica, ottenne dal Ministero della Pubblica Istruzione che l’Istituto da lui diretto fosse trasformato, da Scuola Superiore (biennale), in Istituto Tecnico Agrario (quinquennale), con annesso convitto, per il conseguimento del Diploma di Perito Agrario. In quegli anni la scuola  avviò con le istituzioni universitari di Palermo e di Catania un’intensa collaborazione tramite  la quale  si sperimentò le coltivazioni di tabacco, barbabietola da zucchero, mais e numerosi varietà di ortaggi. Tra gli anni 60 e 70 si costruirono le prime serre in legno e successivamente in alluminio; ma la vera innovazione di quegli anni fu la costruzione delle serre idroponiche. Negli anni 70 si iniziò la costruzione del nuovo edificio, inaugurato agli inizi degli anni 80.

Negli stessi anni è stato adottato il corso ad Indirizzo Generale, mentre negli anni 90 sono stati adottati prima la sperimentazione "Cerere 90” e successivamente quella denominata “Cerere Unitario” con i moduli Agro-Industriale, Vivaismo e Colture Protette.

Dall’anno Scolastico 2010/2011 secondo il riordino dei cicli, i cui regolamenti sono stati approvati in data 15 Marzo 2010, pubblicati sulla Gazzetta n.137 del 15 Giugno 2010, l’indirizzo Cerere Unitario andrà in esaurimento sostituito dall’Indirizzo A.A.A. “Agraria Agroalimentare ed Agroindustria” che prevedono un monte orario pari a 32 ore settimanali.

L'I.I.S.S. "CALOGERO AMATO VETRANO"

Dal 1° settembre 2013 l’Istituto ha un nuovo Dirigente Scolastico, la Dott.ssa Caterina Mulè. Grazie alla nuova spinta propulsiva della nuova dirigenza, l'Istituto continua con successo il percorso verso l'innovazione tecnologica e l'adeguamento dei percorsi formativi e didattici, attraverso i numerosi e costanti momenti di aggiornamento e formazione dei docenti a vantaggio e ricaduta sull'azione di insegnamento. Le innovazioni didattiche affrontano anche i temi della digitalizzazione dei processi di insegnamento e di ufficio, tenendo conto conto dei dettami indicati dal Ministero dell'Istruzione ed in coerenza con lo sviluppo delle politiche di comunicazione attraverso la rete. La progettazione annuale del P.O.F. e, per le annualità 2016-2019 del P.T.O.F., tengono conto dei bisogni e delle aspettative formative e didattiche degli studenti e delle famiglie, attraverso proposte formative, progetti interni e progetti in collaborazione con Enti ed Associazione del Territorio, che riflettono le necessità dettate dai nuovi bisogni, con un occhio ed attenzione particolare alle politiche di sostegno agli studenti con bisogni educativi speciali. A partire dall'A.S. 2014/2015 viene istituto il Corso Serale S.E.O.A. per soddisfare il bisogno di formazione e di riformazione di studenti adulti. Viene istituita una prima classe che, nel corsi degli anni viene completata da una sezione composta quest'anno da quattro classi, dalla Prima alla Quarta. Per gli studenti frequentanti il terzo e quarto anno è stata attivato il percorso di Enogastronomia Cucina. Nel prossimo anno scolastico 2018/2019, l'Istituto porterà al Diploma di Stato, per la prima volta nella sua storia, studenti adulti del Corso Serale, così come quest'anno abbiamo portato a compimento con successo il percorso di Diploma di Qualifica Professionale.

Dall'A.S. 2013/2014, si aggiunge al percorso di studi degli studenti del Primo anno, in tutti e due gli indirizzi (SEOA e AAA), un'ora di Geografia, pertanto il monte ore prevede 33 ore settimanali. L'istruzione e la formazione costante ispirano alla pianificazione di corsi pomeridiani di Informatica di Base ed Advances per gli studenti e per i docenti, propedeutici al conseguimento della Patente Europea del Computer (ECDL); corsi di Lingua Straniera Inglese e Francese per la certificazione linguistica Trinity College e Delf con una altissima percentuale di successo didattico; corsi H.A.C.C.P per il Personale Alimentarista, requisito indispensabile per l'inserimento nel mondo del lavoro e per i progetti di Stage ed Alternanza Scuola Lavoro; corsi e progetti con Enti Esterni ispirati alle nuove tendenze e ai bisogni e disturbi alimentari (celiachia, diabete, dieta mediterranea, bio alimentazione); corsi per il conseguimento del Patentino di Guida di ciclomotori. Un'attenzione particolare è sistematicamente rivolta ai percorsi di recupero attraverso i Corsi IDEI, sia in itinere, a sostegno del completamento dei saperi e delle competenze, che destinati agli studenti oggetto di sospensione del giudizio, così come gli approfondimenti curricolari e le simulazioni destinate alle Prove Nazionali Invalsi di Italiano e Matematica. Specifici per l'indirizzo Agrario i progetti che tengono conto del grande patrimonio e della tradizione agricola e agroalimentare del nostro territorio, ricco di eccellenze certificate e riconosciute in tutto il mondo come tipicità "siciliane", quindi, i progetti in collaborazione con l'Unità Territoriale dell'Assessorato Regionale all'Agricoltura sul tema dell'Olio d'Oliva Extravergine; i percorsi laboratoriali che accompagnano l'antica trasformazione di una materia prima come l'Olio E.V.O. in sapone; il progetti di vinificazione riguardanti il Vino da tavola e la spumantizzazione. Ancora, la Birra artigianale, le colture sperimentali di erbe officinali ed aromatiche, l'arte e l'estetica nelle colture tradizionali ed ornamentali, gli ortaggi, il miele dalle Api grazie al progetto di Apicoltura, la protezione delle colture attraverso sistemi non invasivi ed ad impronta biologica. Tutte attività, colture di vite, grano, olive, fichi d'india, agrumi e mandorli e progetti attuati grazie al fondo disponibile nell'Azienda Agraria annessa all'Istituto ed ai moderni laboratori di trasformazione recentemente istituiti e/o rinnovati. Specifici per l'indirizzo Alberghiero i corsi ed i Masterclass sui temi della Cucina creativa, sul buon e moderato bere, sulla caffetteria, sulla tradizione della Pizza e dell'Arte bianca in generale. L'Istituto è stato sede in questi anni di iniziative in collaborazione con l'emittente locale TeleRadioSciacca, di trasmissioni televisive di Cucina come "Saperi e Sapori" e "Sicilian Chef", nell'ambito delle quali, studenti e docenti hanno messo in campo le proprie professionalità, affrontando i temi della Cucina, dell'Enogastronomia, del Beverage e dell'Ospitalità come cultura e, allo stesso tempo, come spettacolo, con un alto indice di ritorno mediatico ed apprezzamento.

Si mantiene con successo la distribuzione oraria in 5 giornate settimanali, dal lunedì al venerdì, per facilitare le problematiche dell'alto numero di studenti pendolari, consentendo il rientro in famiglia, nel fine settimana, degli studenti del Convitto annesso all'Istituto e permettendo, allo stesso tempo, maggiore spazio e tempi di recupero del carico scolastico. Considerando la natura e tipologia di utenza, la "settimana corta" consente maggiori opportunità agli studenti di interfacciarsi con il mondo del lavoro già al compimento del 16mo anno di età, allo stesso tempo consente all'Istituto la progettazione di percorsi di Stage formativi e progetti di Alternanza Scuola Lavoro, complementari a quelli previsti, con priorità, durante le sospensioni delle attività didattiche o durante le vacanze estive ed invernali. Si sperimenta il progetto di "Orario Compattato" nelle classi Terze e Quarte per le discipline con un monte ore superiore alle due alla settimana ed il progetto "Classi Aperte" rivolto agli studenti delle classi Prime e Seconde in quelle discipline oggetto di maggiori difficoltà, consentendo il recupero per gli studenti con carenze o lacune e potenziando gli studenti in linea con la programmazione didattica. Nell'ambito dell'autonomia didattica dello specifico istituto, si implementano le ore di simulazione professionale di laboratorio attraverso l'utilizzo della "curvatura" consentita dalla flessibilità oraria.

L'Istituto si propone, già dal 2010, con un proprio sito web istituzionale, un sito dinamico che viene continuamente aggiornato, ottemperando alle disposizioni governative e della Legge Stanca, facilitando, in questo modo, i processi di comunicazione con le famiglie, con gli studenti, con i docenti e tutto il personale della Scuola, con il territorio. Avvia, e dopo un anno di sperimentazione, finalizza il percorso verso il Registro Digitale di classe e personale dei Docenti. Grazie ai Progetti finanziati dal F.S.E., adegua l'infrastruttura e la rete informatica dei dati (LAN/WLAN), si dota di strumenti tecnologici e devices rivolti alla didattica 2.0 (Ambienti Digitali) funzionali alla docenza e la cui efficacia risulta finalizzata anche e soprattutto grazie all'aggiornamento e la formazione costante del Personale Docente e ATA. L'Istituto è sede logistica, per lo snodo di Sciacca, dei Corsi di formazione per i docenti degli Istituti del comprensorio componenti del Team per l'Innovazione, grazie alla partecipazione e adesione al Progetto SI.RE. Nello stesso tempo individua alla formazione il proprio Team per l'innovazione ed incarica la figura dell'Animatore Digitale, come previsto dalla L. 107 e dal Piano Nazionale Scuola Digitale. Progetta e percorre il processo di digitalizzazione complessiva attraverso un "Project Work" che accompagnerà tutto il processo per il triennio 2016-2019. L'Istituto crea, dal 2013, la propria pagina "social" istituzionale attraverso la piattaforma Facebook e con un proprio canale Youtube: due strumenti mediatici che consentono una efficace visibilità a livello globale e consentono all'Istituto di valorizzare e rendere facilmente note l'insieme di proposte didattiche e formative e, soprattutto, la grande molte di attività, partecipazioni, manifestazioni ed eventi di cui la Scuola è protagonista. Sempre con fondi U.E., l'Istituto ammoderna gli impianti sportivi annessi alla sede, adeguando la già presente Palestra per le attività non agonistiche di Pallavolo, Pallacanestro ed esercizi ginnici e inaugurando un moderno ed illuminato campo in materiale sintetico destinato al Calcio a 5 ed alla preparazione atletica. Grazie agli interventi con finanziamenti regionali e provinciali, con i corsi di formazione per il personale tutto della scuola sulla sicurezza (T.U. D.Lgs. 81/2008) il plesso è in linea con le politiche di sicurezza e messa in sicurezza e tiene conto, sistematicamente, dell'analisi dei rischi e controllo dei punti critici nei processi di trasformazione e confezionamento dei prodotti, all'interno dei numerosi ed attrezzati Laboratori di simulazione professionale di ristorazione (normativa H.A.C.C.P.). 

In questi anni l'Istituto si radica sempre di più sul territorio, punto di riferimento per l'Istruzione e la Formazione rivolta agli studenti ed in costante rapporto con le Istituzioni e le Associazioni del comprensorio. Risulta una preziosa risorsa per la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari e turistiche della regione, attraverso l'organizzazione, la compartecipazione e collaborazione, ad eventi e manifestazioni, anche di naturale solidale. Mantiene costante il rapporto tra tradizione alimentare e innovazione nelle proposte e servizio, attraverso le iniziative delle Tavole Popolari aperte alla cittadinanza (natalizie e carnescialesche con i dolci tipici del periodo, la "cuccia" e le minestre per Santa Lucia, il pesce azzurro ed il pescato locale per la Festa del Porto), cosi come le prestigiose e recenti collaborazioni con il Comune in rappresentanza della Città di Sciacca: La Sagra del Radicchio a Dosson (TV) nel 2013; i cicli e puntate della trasmissione televisiva di RaiDue "Mezzogiorno in Famiglia" nel 2014 e 2015; la stessa trasmissione nel 2015 in rappresentanza del Comune di Sambuca di Sicilia; il grande successo dell'EXPO Milano 2015 presso il BioCluster Mediterraneo in collaborazione con il G.A.C. "Il Sole e l'Azzurro...." e la Regione Sicilia; la collaborazione agli eventi estivi saccensi Sciacca Expo 2015, Azzurro Fest edizioni 2015 e 2016, allo Street Food Fest 2016. Le numerosissime iniziative a sfondo solidale tra le quali "La Festa del Cuoco" con la Mensa solidale (iniziativa curricolare ottembrina per la celebrazione del Santo Protettore dei Cuochi San Francesco Caracciolo) insieme alla F.I.C.; la tavola e la mensa solidale di San Giuseppe in diverse e prestigiose location e, non ultima l'iniziativa cittadina "AMAtriciana" (settembre 2016) per la raccolta fondi destinata ai terremotati del Lazio e dell'Umbria. Le annuali e cicliche partecipazioni agli eventi popolari ed alle Sagre del territorio nei comuni di Caltabellotta, Menfi, Santa Margherita di Belice, Montevago, Sambuca di Sicilia, Ribera, Burgio, Villafranca, Lucca Sicula e quelle estemporanee in occasioni di particolari eventi della nostra Città e della provincia di Agrigento. Un patrimonio di interventi e manifestazioni che rendono merito e gratificano la qualità dell'offerta formativa, didattica e professionale proposta dalla Scuola e spesa a vantaggio del territorio. Si rinnovano, anno dopo anno, le partecipazioni competitive a concorsi professionali per gli studenti dell'indirizzo Alberghiero ed Agrario, sia alle gare ed ai concorsi organizzati dalle Scuole Alberghiere ed Agrarie siciliane che da quelle nazionali, con la punta di diamante della partecipazione annuale dell'Istituto, e dei propri migliori studenti, alle Gare Nazionali, istituzionalizzate dal MIUR, nei migliori e prestigiosi Istituti italiani. Si confermano le manifestazioni annuali Concorso "DescoSicano" per l'indirizzo Alberghiero e La "Festa dell'Albero" per l'indirizzo Agrario. Il DescoSicano è giunto quest'anno alla sua decima edizione, fiore all'occhiello delle attività dell'Indirizzo Alberghiero, con le gare ed i concorsi di Cucina, Sala-Bar e Accoglienza Turistica rivolti agli studenti dell'Istituto e che, in questa ultima edizione è stata restituita alla sua prima origine di concorso aperto alle Scuole Alberghiere siciliane e italiane con la prestigiosa partecipazione di Istituti provenienti dalle province di Agrigento, Palermo e Trapani. La Festa dell'Albero, una iniziativa dedicata al patrimonio ambientale e agricolo, in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Sciacca, l’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste della provincia di Agrigento, con l’Azienda Forestale Demaniale, una giornata di attività e riflessioni sull’importanza degli alberi, della tutela dell’ambiente e del suolo. 

La sede dell’I.I.S.S. “Calogero Amato Vetrano" è insediata in una zona periferica della città termale di Sciacca, inserito in un gradevole contesto ambientale che, tra l’altro, offre una suggestiva vista sia sul mare che sulla sovrastante collina di Monte Kronio, sito che ospita l’omonimo santuario e Basilica di San Calogero. La scuola è raggiungibile mediante pullman di linea e di città. L’utenza dell'Istituto proviene da un vasto territorio che comprende, oltre alla città di Sciacca, piccoli e medi centri delle province di: Agrigento, Caltanissetta, Palermo  e Trapani. Sono presenti anche allievi di provenienza e culture diverse. L’Istituto si colloca in una zona connotata da una eterogenea realtà economica, infatti, sono presenti attività del settore primario, secondario e terziario. In quest’ambito, l’industria turistica e il comparto agricolo e agroindustriale rappresentano una significativa opportunità di lavoro e di successo professionale per tutti coloro che hanno frequentato e frequentano l'Istituto. Gli studenti qualificati e diplomati trovano occupazione nelle varie realtà aziendali agroindustriali, ricettive e ristorative, nei pubblici esercizi non solo a livello locale, ma anche nazionale ed internazionale. L’offerta turistica della zona di Sciacca è diversificata sia per le bellezze naturalistiche del sito che per l’imponente patrimonio storico, monumentale e termale. Le strutture ricettive locali, fino a qualche decennio fa solo a connotazione familiare, sono state implementate dalla presenza di note e prestigiose realtà e complessi di grandi dimensioni e tecnologicamente avanzati, in linea con le esigenze ed i bisogni del turismo moderno, come il Resort 5 stelle "Verdura" della catena "Rocco Forte", il complesso turistico di Sciaccamare del Gruppo Aeroviaggi, l'insieme di altre strutture ricettive alberghiere e paralberghiere che compongono il grande parco ricettivo saccense e che riescono a proporre, con buon esito, un sistema turistico efficiente in termini di ritorno ed occupazione. Il grande patrimonio agroalimentare, le aziende agricole, tutto il comparto agricolo del territorio, consentono l'inserimento di personale formato e qualificato, grazie ai percorsi dell'indirizzo Tecnico Agrario, studenti diplomati pronti ad affrontare le tematiche e le necessità di un settore che punta sempre di più all'innovazione nelle colture, nei processi produttivi di elaborazione e trasformazione dei prodotti agroalimentari con un occhio alle nuove tendenze. Le Cantine, le Aziende Agricole, le Aziende Agroturistiche, gli studi per Veterinaria, tanti e di prestigio presenti sul territorio, sono lo sbocco ideale per gli studenti diplomati dell'indirizzo A.A.A. L'indubbio percorso didattico di formazione tecnica, scientifica, umanistica e professionale, consente a tutti gli studenti, di tutti gli indirizzi, di affrontare con serenità e competenza anche percorsi di Diploma di Laurea in tutte le Scuole e Facoltà universitarie pur con una particolare predisposizione formativa, a seconda degli indirizzi, verso gli studi di Lingue Straniere, Giurisprudenza, Agraria, Scienze Turistiche, Scienze dell'Alimentazione, Veterinaria, Agricoltura Biologica, Scienze Agrarie, Economia e tutte le altre Facoltà universitarie o Master afferenti al ciclo di studi.

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to Twitter