| INTEGRAZIONE E SOSTEGNO |
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| Giovedì 16 Dicembre 2010 18:13 |
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La qualità dell'integrazione scolastica degli alunni con diversa abilità presuppone un lavoro condiviso e accuratamente programmato da parte di tutti i docenti della scuola e della classe. Un’ istituzione scolastica che intende concretamente porsi l'obiettivo di promuovere una cultura dell'inclusione, oltre ad alimentare uno sguardo osservante sui problemi e sulle possibilità espressi da un gruppo comprendente un alunno con bisogni particolari, deve darsi un modello di coerenze che tutti dovranno rispettare: un vero e proprio sistema regolativo discusso e deliberato dagli organi collegiali dell'Istituto e attuato nelle prassi educative quotidiane. Il lavoro che il "Gruppo H" porta avanti all’interno dell’Istituto, consente di creare "spazi didattici" adeguati alle caratteristiche e ai bisogni degli alunni disabili, favorendone una reale integrazione che parte, in primo luogo, dalla promozione delle potenzialità emergenti degli alunni stessi. Questo modo di lavorare, oltre a garantire una maggiore flessibilità dell’offerta formativa, consente di migliorare notevolmente la fruizione del tempo-scuola, ottimizzando le risorse. Anche per il corrente anno scolastico il "Gruppo H" propone, per gli alunni disabili, corsi e laboratori specifici, che si terranno in orario curricolare. Le attività svolte all’interno dei vari laboratori sono finalizzate: - a favorire l’acquisizione delle autonomie di base, - a migliorare le capacità manuali, comunicative e creative degli alunni - a rafforzarne le competenze operative nei settori di cucina e sala-bar, in modo da facilitare un loro positivo inserimento nel mondo socio-lavorativo. Le attività proposte dal Gruppo H sono le seguenti:
Inoltre si proporranno iniziative utili all’arricchimento culturale ed esperenziale dei ragazzi. CLASSI APERTEL’attività classi aperte, attuata con successo negli anni passati, segue le disposizioni della legge quadro n. 104/1992. Gli insegnanti di sostegno si rendono disponibili a realizzare, compatibilmente con gli orari e la disponibilità del personale, un progetto d’inserimento a "classi aperte" nei laboratori di cucina e sala-bar per gli alunni con handicap grave, nel cui PEP sia evidenziata la necessità di frequentare un maggior numero di ore nelle materie pratiche. Nella progettazione si privilegerà l’inserimento che garantisca la continuità educativa, sia in linea con la classe, sia in relazione all’insegnante di riferimento. Finalità: Rafforzamento delle competenze operative nei settori di Cucina e Sala-bar. LABORATORIO DI RISTORAZIONEIl laboratorio si pone l’obiettivo di far acquisire agli allievi le abilità professionali spendibili nel mondo del lavoro. E’ rivolto agli alunni che presentano necessità di recupero delle competenze tecnico- pratiche. I ragazzi prepareranno menu completi, lavorando da soli o in piccoli gruppi in modo da seguire tutte le fasi di preparazione dei piatti e tutte le fasi del servizio in sala. Inoltre si darà molta importanza alle decorazioni della sala (con fiori, frutta, verdura e ortaggi) e dei piatti in cucina. Lavoreranno con noi gli alunni di una seconda classe. A conclusione del laboratorio, prevista per la fine di maggio, verrà organizzata una cena a scuola, dove saranno invitati i genitori e le insegnanti di sostegno degli alunni che avranno frequento il laboratorio, tutto il Consiglio di Classe della classe seconda, il Dirigente scolastico e i suoi collaboratori. Le attività, realizzate in compresenza da un insegnante di sostegno e da un insegnante tecnico-pratico, si svolgeranno in orario scolastico nei laboratori di Cucina e Sala/Bar dell’Istituto. Finalità: Favorire le competenze operative nei settori professionalizzanti Favorire l’integrazione e la collaborazione nel lavoro di équipe LABORATORIO DI ATTIVITA’ CREATIVE E MANUALIIl laboratorio, svolto in orario scolastico, sarà rivolto ad alunni di classi diverse, che seguiranno o no il programma differenziato. Si proporranno attività pratiche utili non solo al potenziamento delle abilità manuali, ma anche ad acquisire nuove competenze che creino consapevolezza ed autostima e che facilitino una migliore integrazione sociale. Durante le attività di laboratorio si costruiranno manufatti legati alle ricorrenze del periodo in corso e all’indirizzo professionale dell’Istituto. Ognuna di queste sezioni offrirà spunti per la realizzazione di diverse attività; i ragazzi "impareranno facendo", matureranno nell’identità e progrediranno nelle capacità cognitive e creative. Gli studenti saranno costantemente sollecitati ad osservare la realtà e a riflettere sulle operazioni che stanno compiendo. STAGELo “Stage” è rivolto ad alunni disabili delle classi terze, quarte e quinte, che effettueranno degli stage lavorativi al fine di rendere graduale il passaggio dall’esperienza scolastica a quella lavorativa. Fasi di realizzazione:
Obiettivi specifici
ELABORAZIONE DI UN "CURRICOLO VERTICALE" PER ALUNNI HDurante l’anno scolastico una Commissione composta da docenti curricolari e docenti di sostegno lavorerà alla progettazione di un curricolo verticale semplificato rivolto ad alunni con lieve disabilità prassica e/o cognitiva, che possono accedere alla qualifica, perseguendo obiettivi minimi irrinunciabili e riconducibili agli obiettivi didattici ministeriali. Il curricolo verticale è uno strumento flessibile e ridefinibile nel tempo, che fornisce alcune linee-guida per l’individuazione di possibili percorsi educativo-didattici da attuare a favore degli alunni H Scelte didattiche Nel nostro Istituto risultano iscritti 18 alunni in situazione di handicap, con patologie molto diversificate; per favorire la piena integrazione scolastica degli studenti, gli insegnanti di sostegno hanno individuato delle linee strategiche fondamentali, che sono state dirette su quattro versanti diversi:
Per favorire la continuità educativa e didattica e facilitare il pieno inserimento nella classe dell'alunno in situazione di handicap, alla luce dell'esperienza accumulata dal Gruppo H, che opera in questo Istituto della scuola, si programmerà, opportunamente l'inserimento scolastico dei suddetti alunni, aiutandoli così a gestire l'ansia collegata al cambiamento. I docenti di sostegno hanno la necessità di una conoscenza più diretta e pragmatica delle problematiche legate alle varie patologie, per pianificare e progettare interventi da attuare già nei primi giorni di scuola e gestire le prime e più delicate fasi del progetto educativo con maggiore competenza. La flessibilità dell’orario, permette di sfruttare al meglio le risorse del personale di sostegno, considerato il numero e le diverse competenze del personale assegnato, evitando prestazioni rigide e poco funzionali e consentendo di favorire il pieno sviluppo delle potenzialità dello studente. Per gli allievi che seguono un percorso che prevede una programmazione differenziata (O.M. n° 90 – art. 15 – del 21/05/01), si modificheranno obiettivi, contenuti, strategie didattiche e criteri di valutazione. Le potenzialità maggiori di questi allievi si evidenziano spesso soprattutto in ambito operativo e quindi si opera per valorizzare e sfruttare al meglio tali risorse. La finalità di tutto questo è di consentire l’acquisizione dei competenze che permettano all’alunno di raggiungere una maggiore autonomia, migliorare la propria immagine di sé acquisire inoltre abilità specifiche volte a favorire il futuro inserimento nel mondo del lavoro. Per quanto riguarda l’integrazione Scuola-Lavoro, per l’orientamento al lavoro e per le tecniche di ricerca attiva, gli obiettivi generali sono:
I metodi e le tecniche saranno:
Le scelte pedagogico-didattiche e organizzativeObiettivi generali, approvati dal Collegio dei Docenti:
Obiettivi generali trasversali programmati a livello di Consigli di Classe:
Obiettivi trasversali relativi all’ambito socio-affettivo relazionale:
Obiettivi trasversali relativi all’ambito cognitivo:
INTERVENTI E SERVIZI PER ALUNNI CON HANDICAPIn riferimento alla legge del 05/02/92 n° 104, alla C.M. n° 258 del22/09/83, viene costituito il gruppo di lavoro e studio con il compito di collaborare alle iniziative educative e di integrazione predisposte nel piano educativo individualizzato degli alunni in situazione di handicap. Il gruppo di lavoro e di studio ha come finalità l’integrazione e la socializzazione degli alunni all’interno della nostra scuola. Gli obiettivi che il gruppo intende far perseguire agli alunni sono: migliorare le relazioni con il personale della scuola, potenziare le capacità cognitive, migliorare le capacità astrattive di comprensione, di sintesi, d’analisi, migliorare i ritmi di apprendimento e interagire con la normalità propria degli altri e non a misurarsi con le proprie difficoltà. Il gruppo di lavoro procede alla verifica di tutte le attività formative degli alunni in situazione di handicap, analizzerà i contributi specifici che possano derivare dalle discipline coinvolte nel piano educativo individualizzato. Si ritiene che l’innalzamento della qualità dell’integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap passi principalmente attraverso un percorso formativo di carattere pedagogico e didattico, proprio in relazione al sostegno, agli interventi e ai servizi per gli studenti. |
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